Nuovo appuntamento con le fantatifose, questa settimana ci occupiamo di una "bomberina" super tifosa del Milan, marchigiana, cosplayer e che stravede per un giocatore rossonero, non ci resta che leggere l' intervista fatta con Martina

Martina come prima domanda volevamo capire da dove nasce la tua passione per il calcio?

La mia passione per il calcio ha origini lontane, non c’è un giorno o un momento preciso in cui mi sono avvicinata a questo sport in realtà, tutto è iniziato piano, domenica per domenica, quando mio padre in cucina metteva le partite del Milan, e io incuriosita da quegli undici uomini che rincorrevano una palla, mi mettevo in braccio a lui e ce la vedevamo insieme. Una tradizione a lui tramandata da mio nonno, e lui a sua volta, a me. Penso sia davvero meraviglioso innamorarsi di una squadra fin da piccoli e portare avanti questa passione, coltivarla giorno dopo giorno, nonostante le difficoltà e i momenti bui che ci hanno avvolti in questi anni. L’amore in fin dei conti è questo; amare ancora più fortemente nelle avversità. Le persone che cambiano squadra in base alla sua popolarità e ai suoi trionfi in campionato non lo tollero; fanno passare il calcio per uno sport superficiale e frivolo. Per me, e per gli amanti del pallone è molto, molto di più. Una religione, un culto, una devozione.

Prima volta allo stadio, com'è andata?

L’unico ‘stadio’ in cui sono stata è quello della mia città, ma non si può definire uno stadio vero e proprio, ma bensì un campetto con una piccola tribuna dove ci andranno massimo 500 persone; il mio sogno nel cassetto senza ombra di dubbio è scalare la vetta del calcio, lo stadio degli stadi, San Siro, ovviamente. Ultimamente sto cercando in tutti i modi di trovare uno spiraglio e un’occasione per recarmici.Spero di trovargli presto. Penso che se dovessi trovarmi lì dentro non saprei tenermi dentro tutte le emozioni che prevarrebbero su di me; Soddisfazione, felicitá, ansia, curiosità, ma soprattutto la gioia. Perché sono certa che quando ti trovi lì, sopra a quel tetto d’acciaio che dentro nasconde un morbido cuore verde, sentiresti un groviglio di odori; l’erba fresca, il venticello fresco, l’odore dei panini, e l’odore dell’amore, soprattutto.Vedere i tuoi idoli giocare davanti ai tuoi occhi. Penso che non si possa descrivere un’emozione simile. Solo un vero tifoso può capire. E un giorno voglio viverlo anche io.

Qual è e come l' hai vissuta la vittoria più importante del tuo Milan?

Ma sicuramente l’emozione più grande risale ad 11 anni fa, più precisamente al 23 Maggio 2007, ad Atene, finale di Champions, dove il Milan battè il Liverpool per 2-1 con una doppietta dei miei idoli più indiscussi, Inzaghi. Anche se ero piccolina ricordo benissimo quel momento, al fischio finale dell’arbitro, dove io e mio padre ci abbracciamo fortissimo. Le mie urla si espansero per tutta la città credo! Emozioni indescrivibili, che rimarranno nella storia del calcio e dei tifosi rossoneri per sempre. Mi auguro con tutto il mio cuore che un giorno quei momenti ritorneranno.

Passiamo alle note dolenti, raccontaci invece come hai vissuto la sconfitta più brutta?

Ahimè, negli ultimi anni ci sono state diverse sconfitte del mio Milan che mi hanno deluso tanto. Ma maggiormente, vorrei parlare di quella più recente, la sconfitta contro l’Arsenal, che tra l’andata e il ritorno ci ha fatto 5 goal, e noi solamente 1. Nella prima partita, dopo il secondo goal subito sono scoppiata a piangere in camera per un quarto d’ora; ci credevo tantissimo. È stata un’amarezza immensa, avevo creduto fino all’ultimo che ce l’avremmo fatta, che saremmo potuti andare ai quarti, e forse, vincerla anche l’Europa League. Ma non è stata così, neanche quest’anno, e il mio animo è andato in pezzi. La vita non è fatta di ‘se’ o di ‘ma’, però se magari avessero giocato con un po’ più di anima e soprattutto se gli arbitri fossero stati giusti ed onesti, forse ce l’avremmo fatta. Ma non importa. Ci rialziamo più forti di prima.Non per questo smetterò di credere in loro. Mai!

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Proviamo a parlare un pò del tuo lato più femminile, qual'è il giocatore che più ti affascina e quello che trovi meno affascinante?

Il mio giocatore preferito, il mio idolo, quello in cui mi rispecchio di più è senza ombra di dubbio Patrick Cutrone. Patrick rappresenta quello che c’è di più sano e vero nel mondo del calcio. Pensare che abbiamo speso 200 milioni per rifare la squadra, per prendere dei veri bomber, quando in realtà il bomber ce l’avevamo a casa e ce l’abbiamo sempre avuto, davanti ai nostri occhi, penso che non ci sia niente di più bello. Secondo me Patrick è una stella nascente e si rispecchia molto ad Inzaghi, ce lo rivedo tanto. A parte il lato fisico, è un bellissimo ragazzo senza ombra di dubbio, a parte ciò, si vede che lui è progettato, è nato per stare in campo. Quando gioca, se lo divora, corre di qua e di là, non si ferma mai e poi riesce anche a concludere. Il mio idolo è giovane, fresco e puro.E il Milan non dovrà mai e poi mai venderlo. Farebbe l’errore più grande. È sicuramente il calciatore su cui punterei di più in assoluto, lo adoro. Il giocatore che mi ha deluso di più fino ad adesso è sicuramente Nikola Kalinic. Mi aspettavo molto di più da lui, ma ogni volta che entra in campo noto che non non si impegna, non da il massimo. Forse sarà una questione di ambientazione, una questione di tempo, non lo so. So solo che non ce la sta mettendo tutta, anzi, secondo me non ce la sta mettendo affatto. Spero si sbocchi proprio come ha fatto Andrè Silva.

Adesso domanda sul fantacalcio, ci hai detto che conosci questo gioco malato, come lo hai conosciuto? Quali giocatori vorresti consigliare ai fantallenatori?

Sono circondata da amici che non fanno altro che parlare di questo fantacalcio, poi alla fine impari a conoscerlo anche tu. Mi duole tanto ammetterlo da milanista ma secondo me i fanta allenatori dovrebbero puntare molto su Dybala e su Icardi. Juventus e Inter. Arci nemici del Milan da sempre, però bisogna essere oggettivi e sinceri. Sono due giocatori che promettono molto, forti e dei veri fuoriclasse. Se giocassi anch’io al fantacalcio sicuramente punterei una buona quota su di loro.

"Volevo fare un grosso in bocco al lupo a tutti i fantallenatori che seguono fantapiu3 e dico di non mollare, adesso è il momento di tirar fuori il meglio per portare a casa la vittoria finale".