Write what you are looking for and press enter to begin your search!
Ligue 1, la classifica dei clean sheet
Squadre di rincalzo regalano bonus mantenendo imbattuti i propri portieri
Strano ma vero, il nostro Donnarumma non compare nella classifica dei portieri che più volte sono rimasti imbattuti per l’intera gara nell’ultimo campionato francese: vero che il portiere del Psg dominatore della Ligue 1 ha saltato dieci partite, ma ha comunque dimezzato i propri clean sheet rispetto all’anno precedente pur avendone giocate cinque in più. D’altra parte, segnando molti più gol delle altre squadre, i parigini spesso possono permettersi di subirne senza compromettere il risultato, e allora per trovare i leader di questa speciale classifica bisogna scendere in classifica, laddove il clean sheet è estremamente utile per portare a casa punti importanti.
1. BRICE SAMBA (Lens/Rennes): 12 clean sheet (7+5) in 32 presenze (15+17)
Uno specialista è il 31enne franco-congolese, già miglior portiere della Ligue 1 nel 2022/23 con Lens, la cui porta ha mantenuto inviolata in metà delle partite disputate (da capitano) in questa stagione, prima di essere chiamato dal pericolante Rennes a rendere più ermetica la propria: c’è riuscito meno spesso con la nuova maglia, ma andando comunque in doppia cifra per la sesta volta in carriera e contribuendo ad una salvezza via via più comoda.
2. LUCAS CHEVALIER (Lille): 11 clean sheet in 34 presenze
Nonostante vanti la terza difesa meno battuta della Ligue 1, il Lille non riesce a qualificarsi per le coppe europee: il 23enne portiere cresciuto in casa ha però fatto in pieno la sua parte, tenendone inviolata la porta in 11 gare, poche meno rispetto alle due stagioni precedenti, a dimostrazione che il cambio in panchina da Fonseca a Genesio ha mantenuto invariata la prudenza della squadra.
3. GUILLAUM RESTES (Tolosa): 10 clean sheet in 29 presenze
Seconda stagione tra i professionisti per il portiere di soli 20 anni allevato nelle giovanili del Tolosa: rispetto alla precedente, quasi raddoppia i propri clean sheet pur giocando cinque partite in meno, confermandosi quindi tra i più promettenti esponenti del ruolo in patria.
4. LUCAS PERRI (Lione): 10 clean sheet in 33 presenze
Il portiere brasiliano, dopo un anno e mezzo in Francia, tornerà in Premier League conosciuta da giovanissimo in prestito al Crystal Palace, ma stavolta con la maglia del Leeds: arrivato al Lione a gennaio 2024 come riserva di Lopes, in questa stagione diventa titolare fisso (costringendo il collega a passare al Nantes nel mercato invernale) e contribuisce con 10 clean sheet alla qualificazione alla prossima Europa League.
4. DJORDJE PETROVIC (Strasburgo): 10 clean sheet in 31 presenze
Proficuo il prestito del portiere serbo dal Chelsea allo Strasburgo, sua prima squadra francese: qui, anche restando imbattuto in 10 partite, il suo valore è lievitato e il club londinese poche settimane fa ha potuto realizzare un’ottima plusvalenza cedendolo al Bournemouth, dove giocherà dall’anno prossimo
4. MARCO BIZOT (Brest): 10 clean sheet in 32 presenze
Nonostante la porta del Brest sia la quarta più perforata del campionato, il portiere olandese la mantiene inviolata in ben 10 gare, meritandosi le attenzioni del’Aston Villa: sarà la sua prima esperienza inglese, dopo quattro anni da titolare al Brest portato anche alla sorprendente qualificazione in Champions, exploit non ripetuto in questa stagione trascorsa stabilmente ai margini della zona coppe.
Non bisogna aver paura di scendere un po’ in classifica per raccogliere preziosi bonus dai clean sheet dei portieri di Ligue 1: gli allenatori di squadre di rincalzo chiedono alle proprie difese di incassare meno gol per vivere stagioni tranquille, tentando magari l’assalto alle coppe anche grazie ai pochi gol subiti.
[Fonte foto: profilo Instagram di Samba]