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Champions League: la classifica dei gol fatti
Due capocannonieri nuovi di zecca nella regina delle coppe europee
Molti assi pigliatutto delle stagioni passate sono ormai lontani dai tornei europei, quindi nuovi volti si prendono la copertina in fatto di gol segnati nell’ultima Champions League: a dividersi lo scettro di capocannoniere sono infatti due attaccanti che mai lo avevano impugnato in precedenza, facendosi preferire ad inossidabili vecchie conoscenze che ancora dicono la loro nel massimo torneo continentale.
SERHOU GUIRASSY (Borussia Dortmund): 13 gol in 14 presenze
La punta 29enne francese di origine guieana sfiora la media di un gol a partita nella competizione, di cui è capocannoniere nonostante esca ai quarti contro il Barcellona: nel suo lungo peregrinare, appena arrivato a Dortmund trova la stagione della consacrazione, specialmente per il suo rendimento in Champions, nonostante l’avesse conosciuta unicamente nel suo primo anno al Rennes, ed era il 2020-21.
RAPHINA (Barcellona): 13 gol in 14 presenze
Prima Champions da capocannoniere anche per il brasiliano, nonostante il Barcellona si fermi dopo le due pazze semifinali contro l’Inter (e nella gara di ritorno è stato lui a illudere i blaugrana a tre minuti dal termine dei regolamentari): quasi un gol a partita per l’attaccante esterno, che non aveva abituato a queste percentuali nelle sue precedenti due partecipazioni alla principale coppa europea.
ROBERT LEWANDOWSKI (Barcellona): 11 gol in 13 presenze
Veterano della Champions, alla sua ennesima partecipazione si conferma bomber di altissima caratura, migliorando anzi nettamente il suo score rispetto alle altre due esperienze con la maglia del Barcellona, tornato sui livelli ai quali aveva abituato ai tempi del Bayern, e senza risparmiare l’altra sua grande ex, il Borussia, a cui segna gli ultimi due gol di questa sua grande stagione europea.
HARRY KANE (Bayern Monaco): 11 gol in 13 presenze
Il bomber di primissimo piano, che tanto difficilmente conquista trofei con le proprie squadre, anche in questo caso non va oltre i quarti di finale, persi contro l’Inter nonostante proprio un suo gol riapra i giochi sbloccando la gara di ritorno: un’illusione, ma non lo sono certo le reti che continua a segnare con continuità, e quest’anno va per la prima volta in doppia cifra in Champions, iniziata con un poker alla Dinamo Zagabria.
LAUTARO MARTINEZ (Inter): 9 gol in 14 presenze
Media gol un po’ più bassa rispetto agli altri top scorer per l’argentino, che trascina l’Inter in finale di Champions League per la seconda volta in tre anni: rispetto alla precedente impresa, però, le sue reti sono triplicate, segno che a 27 anni l’attaccante ha ormai assunto una dimensione internazionale a tutto tondo.
Vale la pena quindi di pescare anche tra validi attaccanti in rampa di lancio, oltre che puntare sui soliti noti, per assicurarsi gol e bonus preziosissimi in Champions League.
[Fonte foto: sito internet ufficiale Borussia Dortmund]